Schede tematiche
Abbigliamento
Alla fine del conflitto i vestiti, le calzature, le lenzuola e la biancheria in genere rientrano a pieno titolo fra quei beni di prima necessità di difficile reperimento e i cui costi sono spesso inaffrontabili per le famiglie, già duramente colpite dagli aumenti dei generi alimentari. Per venire...
Alimentazione
La fine del conflitto non significa per l’Italia un ritorno immediato alla normalità dal punto di vista dell’approvvigionamento e del consumo alimentare. Le autorità, in primo luogo le amministrazioni locali, si trovano ad operare nell’immediato dopoguerra in condizioni assai difficili. Sono...
Cerimonie laiche
La ricostruzione delle cerimonialità civile e istituzionale nel primo dopoguerra avviene ponendo al centro la data del 4 novembre, poiché l’anniversario della vittoria nel conflitto bellico prefigurò il prototipo della presenza dei fattori militari (il culto dei morti attraverso le società dei...
Cerimonie religiose
Le celebrazioni religiose, in uno straordinario intreccio che le vide spesso combinate alle cerimonie laiche, rappresentarono tappe importanti nella costruzione di un calendario civile, spesso informale, che sostenne potentemente l’ancoraggio delle memorie di guerra alla quotidianità degli italia...
Cinema
La Grande guerra coincide con una stagione di profonde innovazioni linguistiche e di intenso sviluppo tecnico per il cinema, che proprio in quegli anni assume un’inedita centralità tra i mezzi di comunicazione di massa, imponendosi come una vera e propria arma di propaganda al servizio dei govern...
Commercio e industria
Genova, fra tutte le città d’Italia è “quella dove la ricerca di uno stabile assestamento di dopo guerra ha assunto l’aspetto di crisi”, così si scrive su Il Secolo XIX nel maggio 1919. A seguito della fine della Prima guerra mondiale sono due le grandi emergenze che incidono sull’econo...
Crimine
La fine della guerra ebbe profondi strascichi nella realtà sociale italiana; questi possono essere identificati e studiati utilizzando, come osservatorio privilegiato, sia le leggi sia i processi del periodo postbellico. Non solo, queste fonti ufficiali possono essere riequilibrate attraverso la le...
Giornali
L’analisi della stampa quotidiana nella complessa fase di transizione che va dal 1918 al 1922 permette di indagare i caratteri e i percorsi attraverso cui prese forma e si radicò nel quotidiano della società la memoria del primo conflitto mondiale, prima ancora della codificazione che ne impose ...
Monumenti, musei e mostre
Alla fine del conflitto nel Paese si innesca un processo di costruzione della memoria monumentale pubblica, attraverso l’erezione di statue, l’affissione di lapidi, la costruzione di cappelle votive all’interno di chiese e cimiteri, che attinge a rituali e pratiche politiche nate durante, e pe...
Musica, teatro e balli
In un momento critico come quello del primo dopoguerra, l’intrattenimento contribuì notevolmente al graduale ritorno alla normalità quotidiana e ad allontanare il pensiero luttuoso della guerra; al tempo stesso, consentì di mantenere l’attenzione nei confronti delle questioni da risanare e l...
Orfani e vedove
Per ciò che attiene al profondo legame materiale e morale che l’esperienza della Grande guerra determinò tra vedove, orfani e Stato, occorre sottolineare come la costruzione di questo nesso passò, già durante il conflitto e poi negli anni immediatamente successivi, non solo attraverso l’insi...
Profughi
La città di Udine visse un dopoguerra diverso dalle altre realtà urbane della penisola. Già “capitale della guerra”, sede del Comando Supremo tra il 1915 e il 1917, il capoluogo friulano dopo la disfatta militare di Caporetto fu investito dall’invasione austro-germanica che determinò 35.00...
Reduci
Il saggio affronta il ritorno dei reduci dalla guerra e il loro difficile reinserimento nella società italiana attraverso il racconto delle difficoltà materiali di chi aveva combattuto sui diversi fronti della Prima guerra mondiale. Disagi e difficoltà che furono tra le ragioni che portarono alla...
Riviste educative
Il saggio intende mettere in luce il modo in cui il tema della memoria della Grande Guerra è stato sviluppato tra il 1918 e il 1922, ovvero nell’immediato primo dopoguerra, nelle riviste educative. All’interno di questa categoria vengono analizzate sia le riviste pedagogiche e di politica scola...
Sanità
I mesi e gli anni che succedono la Prima guerra mondiale sono attraversati da diverse questioni di sanità pubblica. È in special modo la salute del reduce, in larga misura aggravatasi al fronte, ad attirare le attenzioni del Governo, delle amministrazioni locali, dei diversi soggetti pubblici e pr...
Scuola
Il settennio bellico, iniziato con la guerra di Libia e proseguito con la Grande guerra, accentuò drasticamente le pressioni nazionalistico-belliciste sul sistema scolastico, gravato, peraltro, anche concretamente dagli effetti del conflitto, a cominciare dal fatto che, in vari casi, i locali resta...
Sport
Bibliografia Aa.Vv., Lo sport alla Grande Guerra, n. 4, «Quaderni della Società Italiana di Storia dello Sport», 2014. S. Battente (a cura di), Sport e società nell’Italia del ‘900, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2012. P. Dietschy, S. Pivato, Storia dello sport in Italia, il Mulin...
Turismo
Fra i fenomeni che caratterizzano il periodo che coincide con la fine dello stato liberale e l’avvento del fascismo un significativo rilievo sociale assume quello del “turismo di guerra”. Analizzarlo significa innanzi tutto distinguere le diverse forme che lo stesso fenomeno assume in base all...



